La crescente dipendenza da dati e infrastrutture tecnologiche ha reso la gestione della sicurezza delle informazioni (Information Security Management System, ISMS) un elemento fondamentale per la salvaguardia:

  • dell’integrità
  • della riservatezza
  • della disponibilità delle informazioni aziendali.

Una particolare svolta però è avvenuta con l’introduzione dello standard ISO 27001, nato dall’esigenza di fornire un framework internazionale, caratterizzato da principi di standardizzazione e migliori pratiche universalmente riconosciute. In questo articolo vedremo in dettaglio l’ISMS, con un approfondimento speciale dello standard ISO 2700.

Information Security Management System
  1. Cos’è un ISMS
  2. Cos’è lo standard ISO 27001
  3. Certificazione ISO 27001
  4. Implementazione dell’ISMS

Cos’è un ISMS

Un ISMS è un preciso insieme di processi, policy, linee guida e fasi organizzative implementate da un’azienda per gestire e proteggere le informazioni sensibili. Il suo obiettivo nello specifico è garantire la:

  • Confidenzialità
  • Integrità
  • Disponibilità
  • Sicurezza

delle informazioni, affrontando minacce e rischi provenienti da varie fonti come accessi non autorizzati, violazioni della privacy, perdite di dati, malware ecc.

Un ISMS segue di solito uno standard riconosciuto a livello internazionale, come l’ISO/IEC 27001, che fornisce un quadro completo per la gestione della sicurezza. Le fasi di un ISMS includono:

  • la definizione degli obiettivi di sicurezza, l’identificazione dei rischi e lo sviluppo di un piano per affrontarli;
  • l’esecuzione delle policy e delle procedure di sicurezza attraverso la formazione, l’implementazione di controlli e l’integrazione di misure di sicurezza nelle operazioni quotidiane;
  • il controllo continuo delle attività di sicurezza per garantire l’efficacia del sistema, con regolari valutazioni dei rischi e delle prestazioni;
  • aggiornamento e miglioramento continuo del sistema in risposta alle nuove minacce, cambiamenti nei requisiti o esperienze passate.

Per ovvie ragioni, implementare un ISMS ha diversi vantaggi, come un’identificazione anticipata dei rischi per la sicurezza delle informazioni, permettendo di affrontarli per tempo riducendone le potenziali conseguenze negative (ad esempio risarcimenti e danni alla reputazione).

Garantire che l’azienda rispetti tutti i requisiti normativi e legali relativi alla sicurezza è un altro lato positivo: questo evita sanzioni e penalizzazioni, aumentando di riflesso la fiducia dei clienti e la reputazione aziendale. Un ISMS ben implementato, inoltre, può contribuire a migliorare l’efficienza operativa, riducendo i rischi di interruzioni e garantendo la continuità delle attività anche in caso di incidenti di sicurezza, apportando una conseguente riduzione dei costi legati alle violazioni della sicurezza.

Questo può decisamente costituire un vantaggio competitivo, soprattutto in settori in cui la sicurezza delle informazioni è una priorità.

Cos’è lo standard ISO 27001

Lo standard ISO 27001, tecnicamente conosciuto come ISO/IEC 27001, fa parte della famiglia degli standard ISO/IEC 27000, ed è specificatamente dedicato alla sicurezza delle informazioni.

Esso fornisce un modello per:

  • creazione
  • implementazione
  • mantenimento
  • miglioramento continuo

di un sistema di gestione della sicurezza delle informazioni (SGSI).

Questo standard ha le sue radici nella British Standard 7799, pubblicata per la prima volta dal BSI Group nel 1995. Questo standard britannico era inizialmente un codice di pratica per la gestione della sicurezza delle informazioni.

Nel 2000, la BS 7799 è stata divisa in due parti: la prima, BS 7799-1, è stata rivista e pubblicata come ISO/IEC 17799 nel 2000, e successivamente rinominata ISO/IEC 27002; la seconda parte, BS 7799-2, è stata adottata come ISO/IEC 27001 nel 2005.

Da allora, l’ISO 27001 ha subìto varie revisioni per rimanere al passo con l’evoluzione delle minacce odierne. L’ultimo aggiornamento significativo è stato nel 2013, con una revisione minore nel 2019 per affinare alcuni termini e definizioni. Come altri standard, anche questo contiene dei requisiti principali a cui fare riferimento:

  • valutazione del rischio: è necessario condurre valutazioni periodiche del rischio per identificare minacce e vulnerabilità;
  • politica di sicurezza: bisogna definire una politica di sicurezza delle informazioni adeguata;
  • organizzazione: è obbligatorio creare una struttura organizzativa per gestire la sicurezza delle informazioni e assegnare chiare responsabilità;
  • gestione delle risorse: è fondamentale assicurarsi che le risorse necessarie per la siano adeguatamente gestite;
  • controlli di sicurezza: si devono implementare una serie di controlli di sicurezza basati sui risultati della valutazione del rischio;
  • comunicazione e operazioni: mantenere e proteggere le operazioni e i processi di comunicazione è essenziale;
  • gestione degli incidenti: importante è implementare le procedure per la gestione degli incidenti.

Per avere un quadro completo sulle scelte per la sicurezza delle informazioni, però, è necessario un confronto con gli altri standard esistenti.

  • ISO 27001 vs ISO 27002: mentre ISO 27001 è orientato alla creazione di un SGSI, l’ISO 27002 fornisce linee guida e best practice per l’implementazione dei controlli di sicurezza. L’ISO 27002 è quindi più prescrittivo e dettagliato.
  • ISO 27001 vs NIST: negli Stati Uniti, molti fanno riferimento al framework NIST per la sicurezza delle informazioni. Mentre il NIST (National Institute of Standards and Technology) fornisce un insieme più vasto di linee guida e pratiche, l’ISO 27001 è focalizzato sulla certificazione e sulla conformità di un SGSI.
  • ISO 27001 vs GDPR: il GDPR (General Data Protection Regulation) è una normativa specifica per la protezione dei dati personali nell’UE. L’ISO 27001, sebbene non specifico per la protezione dei dati personali, aiuta le organizzazioni a mettere in atto pratiche di sicurezza che possono supportare la conformità al GDPR.

Certificazione ISO 27001

La certificazione ISO 27001 è il processo attraverso il quale un organismo di certificazione indipendente valuta e attesta che un’azienda ha implementato e gestisce in modo efficace un sistema di gestione della sicurezza delle informazioni conforme allo standard ISO 27001. Questa segue un percorso che inizia con la decisione dell’azienda di adottare lo standard, seguito da diversi passaggi chiave:

  • valutazione iniziale e gap analysis: prima di procedere, è essenziale valutare lo stato attuale della sicurezza delle informazioni ed identificare eventuali lacune;
  • pianificazione ed implementazione: dopo l’analisi iniziale, si sviluppa un piano per implementare il SGSI, includendo politiche, procedure, controlli e misure di sicurezza;
  • formazione e sensibilizzazione: è vitale che tutto il personale comprenda l’importanza del SGSI e sia formato sulle relative politiche e procedure;
  • revisione Interna: prima dell’audit di certificazione, è bene effettuare un audit interno per assicurarsi che il SGSI sia conforme agli standard;
  • selezione dell’ente di certificazione: si sceglie un ente accreditato per eseguire l’audit di certificazione.

Ci teniamo a sottolineare che ottenere la certificazione ISO 27001 non è un punto di arrivo, ma l’inizio di un impegno continuo: audit interni regolari, revisioni della gestione e rinnovi della certificazione sono essenziali per garantire che l’ISMS rimanga efficace e conforme allo standard.

Implementazione dell’ISMS

La pianificazione e l’implementazione di un Information Security Management System (ISMS) sono processi essenziali per garantire la sicurezza delle informazioni in un’organizzazione.

Vediamone insieme le fasi, evidenziando i passaggi principali per garantire un ambiente informativo sicuro e resiliente.

Valutazione dei rischi

La prima fase cruciale nella pianificazione di un ISMS è la valutazione dei rischi. Questa implica l’identificazione e la valutazione delle potenziali minacce, delle vulnerabilità e degli impatti associati alla perdita di informazioni. Eseguendo un’analisi dettagliata, l’azienda può comprendere meglio il panorama delle minacce ed inserire delle priorità nella sicurezza.

Definizione dell’ambito dell’ISMS

Definirne chiaramente l’ambito è essenziale per stabilire confini e i limiti: questo include la scelta degli asset informativi da proteggere, la portata geografica dell’ISMS e le parti interessate coinvolte.

Sviluppo della politica di sicurezza

Una politica di sicurezza delle informazioni ben fatta fornisce le linee guida fondamentali per proteggere i dati. Questa dovrebbe rispecchiare gli obiettivi aziendali, le normative di settore e le best practice internazionali. Coinvolgere le parti interessate nella definizione di questa politica è fondamentale per ottenere un consenso e un impegno comuni.

Pianificazione delle misure di sicurezza

A partire dalla valutazione dei rischi, pianificare e implementare misure di sicurezza adeguate è una priorità. Queste possono essere politiche di accesso, cifratura dei dati, controlli di accesso fisico e logico, formazione del personale e monitoraggio continuo delle attività.

Implementazione e monitoraggio

L’implementazione delle misure di sicurezza dev’essere graduale e coordinata. Formare il personale sulle nuove politiche e procedure, implementare nuove tecnologie di sicurezza e monitorare costantemente le attività sono passaggi chiave che non possono essere tralasciati.

Valutazione continua e miglioramento

Un ISMS efficace richiede un ciclo di valutazione continuo ed in perenne miglioramento. Con l’esecuzione di audit interni, test di vulnerabilità e feedback delle parti interessate, l’azienda può identificare le aree di miglioramento e apportare aggiornamenti regolari al sistema.

In questo articolo, abbiamo esplorato in dettaglio la natura e l’importanza degli Information Security Management Systems (ISMS), con un focus particolare sulla normativa ISO 27001. Futuristicamente parlando, la rilevanza degli ISMS è destinata a crescere in parallelo all’evoluzione del panorama digitale. Le minacce informatiche si stanno evolvendo rapidamente e le aziende devono essere agili e veloci nel loro approccio alla sicurezza delle informazioni.

Inoltre, con l’aumento dell’attenzione verso la privacy dei dati e la conformità normativa, gli ISMS diventeranno sempre più integrati nelle strategie aziendali. È probabile che vedremo un maggior numero di innovazioni in questo campo, incluse soluzioni basate su intelligenza artificiale e apprendimento automatico, per gestire in modo più efficace ed efficiente la sicurezza delle informazioni.


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