rete aziendale sicura

Le reti aziendali sono sotto pressione più che mai e il rischio di violazione sta diventando sempre più grande.

Gli hacker perfezionano le loro tecniche di attacco e le reti diventano sempre più vulnerabili all’aumentare dei dispositivi ad esse connessi.

Dai cellulari agli altoparlanti wireless, la connettività continua a crescere in modo esponenziale e ciò aumenta il numero di applicazioni e piattaforme a cui si accede sul posto di lavoro. Il monitoraggio e la protezione di tutti questi dispositivi sono problematici.

Questo perché non bisogna soltanto gestire i dispositivi all’interno del perimetro, ma anche chiunque si colleghi alla tua rete commerciale (ad esempio clienti, collaboratori esterni ecc.), o anche semplicemente i dipendenti in smartworking.

Scopriamo insieme come potenziare le risorse per difendere la rete e con essa gli interessi aziendali.

Cosa sono le reti aziendali

Prima di passare alla sicurezza delle reti, capiamo cos’è una rete aziendale.

 Questa non è altro che un insieme di elementi hardware e software collegati tra loro che si scambiano dati. Al suo interno, i dispositivi che generano le informazioni sono i cosiddetti nodi della rete e comprendono PC, telefoni, tablet, modem ecc.

Quando uno di questi device è in grado di comunicare con un altro, vuol dire che questi sono collegati in una rete.

Un tempo tali reti erano centralizzate, ma negli ultimi anni sono aumentate quelle distribuite, in cui le risorse sono distanti fra loro.

Gli elementi connessi possono essere migliaia e appartenere anche a reti locali diverse. Ogni utente ha un account a cui può accedere da uno qualsiasi dei dispositivi collegati.

Tipologie di reti

Vediamo adesso come vengono classificate le reti aziendali:

  • LAN – Local Area Network: la LAN è una rete che funziona all’interno di aree delimitate, come un ufficio o una scuola, in cui si condividono informazioni o risorse (come le stampanti) attraverso un cavo ethernet.
  • MAN – Metropolitan Area Network: la MAN viene utilizzata quando i dati devono raggiungere distanze maggiori ed essere condivisi, ad esempio, all’interno di una città. In questo caso, ci si appoggia alle reti di dominio pubblico, formando così un network più ampia detta, appunto, MAN.
  • WAN – Wide Area Network: la WAN è una tipologia di rete molto estesa, che raggiunge anche nazioni e continenti. Tra tutte le WAN esistenti, la più grande e conosciuta è Internet.
  • WLAN – Wireless Local Area Network: la WLAN è una rete WiFi protetta da password e realizzata senza l’utilizzo di cavi.

5 consigli per proteggere la tua rete aziendale

Che tu gestisca un’impresa o sia responsabile di una grande rete aziendale, ci sono alcune best practice di sicurezza informatica che dovresti seguire per assicurarti di avere una prima linea di difesa contro potenziali minacce.

Naturalmente, qualora fossi a capo di una grande impresa con migliaia di dispositivi collegati alla tua rete, ci saranno molti più passaggi che sarà necessario eseguire.

Queste cinque indicazioni, però, ti aiuteranno a formare le basi di una rete sicura.

Esegui un audit di rete

Il primo passo è di solito quello di eseguire un audit di sicurezza della rete in modo da poter valutare l’attuale livello di protezione ed eventualmente correggerne le lacune.

È impossibile migliorare la sicurezza di rete senza prima conoscerne le vulnerabilità.

Le dimensioni e la profondità dell’audit saranno ovviamente dettate dalle dimensioni dell’organizzazione e dal numero di dispositivi e applicazioni connessi in esecuzione sulla rete.

L’obiettivo di un audit di sicurezza della rete è valutare:

  • potenziali vulnerabilità di sicurezza
  • l’efficienza del firewall
  • l’efficacia software antivirus
  • cronologia e programma di backup
  • presenza applicazioni inutilizzate in esecuzione in background
  • condizione generale di server, software e applicazioni.

I risultati dell’audit ti aiuteranno a mettere in atto un piano per migliorare le aree identificate come punti deboli.

E’ importante ricordare che questo processo può essere affrontato internamente all’azienda o tramite un consulente esperto in cybersecurity.

Aggiorna l’antivirus

La maggior parte delle aziende acquista antivirus che possono essere distribuiti a livello aziendale.

Ciò significa che tutti i dispositivi del personale avranno questo software già installato quando gliene viene assegnato uno.

Nel corso del tempo, però, quel software diventa obsoleto e spesso gli utenti non lo aggiornano mai, generando una vulnerabilità di rete di cui non sono prettamente coscienti.

L’aggiornamento del software antivirus dovrebbe essere una priorità e dovrebbe anche far parte di un programma regolare di aggiornamento di tutti i programmi installati sui dispositivi connessi alla rete.

Un software su cui non vengano periodicamente installate nuove patch di sicurezza a correzione dei bug, infatti, può facilmente diventare un bersaglio per exploit zero-day.

Investi in una VPN

Una VPN (Virtual Private Network) crittografa la tua rete per garantire la privacy di tutti gli utenti.

In sostanza, una VPN maschera l’indirizzo IP (Internet Protocol), cosicché le tue azioni online siano non rintracciabili.

Una VPN blocca eventuali intrusioni, proteggedo

  • le tue attività
  • i dati
  • la cronologia di navigazione
  • le comunicazioni
  • e altre informazioni personali.

Aiuta in particolar modo quando si utilizza una rete Wi-Fi pubblica

Se parte del personale lavora da remoto e regolarmente si connette alle reti pubbliche (in bar, ristoranti, aeroporti ecc.), una VPN  rappresenta una linea di difesa essenziale.

Installa un Firewall

Come una VPN, un firewall è una linea di difesa fondamentale per la tua rete.

Un firewall può essere installato su singoli dispositivi e spesso l’antivirus lo include già. Ma, oltre a proteggere i singoli apparecchi, un firewall può anche essere impostato come Web application firewall (WAF).

Un WAF aiuta a proteggerti filtrando e monitorando il traffico HTTP tra un’applicazione web e Internet.

Mentre un server proxy protegge utilizzando un intermediario, un WAF è un tipo di proxy inverso che esamina preliminarmente il traffico dati prima di raggiungere il server.

Un WAF è particolarmente importante per le aziende di e-commerce che vendono prodotti online o archiviano le informazioni riservate dei clienti.

L’installazione di un WAF aiuterà senz’altro a proteggere tutti i dati memorizzati.

Fai manutenzione

Sebbene una corretta configurazione della sicurezza di rete sia essenziale, è altrettanto importante mettere in atto programmi periodici di manutenzione della stessa.

Questi dovrebbero:

Questi sono solo alcuni dei passaggi più elementari che dovrebbero essere inclusi nel programma di manutenzione.

È essenziale rimanere costantemente aggiornati: la sicurezza della rete non è un processo da fare una volta sola e poi da dimenticare.

Stabilire un programma permette di costruirsi un quadro ben definito sull’evolversi delle minacce e a impedire di farsi cogliere impreparati.

Conclusioni

Sarebbe raro per un’azienda, non importa quanto grande o piccola, non investire in una sorta di soluzione di sicurezza informatica per proteggere i suoi dispositivi e la rete.

Come abbiamo visto, oltre a risorse tecniche come firewall o VPN, è necessario investire continuamente sulla formazione dei dipendenti, che spesso rappresentano gli anelli più deboli della catena.

Cyberment

Cyberment è un’azienda specializzata in consulenza di sicurezza informatica da oltre 20 anni.

Il nostro red team è composto da hacker etici e esperti specialisti in cybersecurity.

Ci occupiamo di identificare le vulnerabilità informatiche nei sistemi e nelle applicazioni web tramite servizi di Vulnerability Assessment e Penetration Test.

Siamo un’azienda di sicurezza informatica certificata ISO 9001, ISO 27001, nonché azienda etica.
Abbiamo sede legale a Milano e sede operativa a Porto Mantovano, mentre Londra è il cuore del nostro reparto ricerca e sviluppo.

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